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  • Vita, Affari e Think Different in 15 citazioni di Warren Buffett

    Vita, Affari e Think Different in 15 citazioni di Warren Buffett

    Sai vero chi è Warren Buffett? Bè  se non lo sai è un imprenditore statunitense nato nel 1930 che di passi (fisici e mentali) giusti nella sua vita ne ha fatti più di uno. Secondo Forbes nel 2011 è stato il terzo uomo più ricco al mondo con un patrimonio stimato in circa 47 miliardi di dollari.

    Abbiamo cercato alcune delle sue citazioni più famose per capire qualcosa di più di lui e di come pensa e ragiona. e abbiamo trovato alcune curiosità sulla sua vita e consigli pratici. Potranno ispirarti o meno, illuminarti o chissà.. magari ti faranno pensare a quanto pensare fuori dal gruppo aiuta a rivelare la parte più eccellente di te (quella vera). Sono 15, eccoli:

    1)Ha comperato la sua prima azione quando aveva 11 anni e rimpiange ancora il fatto di non averla comperata prima.

    [quote]Incoraggiate i vostri figli ad investire.[/quote]

    2) Ha comperato un piccolo appezzamento di terreno che affittava ai pastori locali all’età di 14 anni con i soldi che aveva risparmiato consegnando giornali a domicilio.

    [quote]Incoraggiate i vostri figli ad iniziare qualche tipo di business.[/quote]

    3) Vive ancora nella stessa casa in centro ad Omaha che ha comperato subito dopo essersi sposato circa 50 anni fa. Dice che ha tutto quello che gli serve in quella casa . La casa non ha nemmeno le recinzioni esterne.

    [quote]Non comperare di più di quello di cui hai realmente bisogno ed incoraggia i tuoi figli a fare lo stesso.[/quote]

    4) Guida da solo la sua macchina, non ha autisti e nemmeno guardie del corpo.

    [quote] Sei quello che sei.[/quote]

    5) Non si muove mai con un jet privato.. a meno che non possegga la pià grande compagnia aerea nel mondo.

    [quote] Pensa sempre a COME puoi realizzare le cose economicamente.[/quote]

    6) La sua società principale, la Berkshire Hathaway, possiede altre 63 società. Buffet scrive una lettera una sola volta all’anno agli amministratori di queste società dandogli degli obiettivi. Non li chiama mai in maniera regolare per continui meeting.

    [quote] Fai fare alle persone giuste il lavoro adatto a loro.[/quote]

    7) Ha dato ai suoi amministratori due semplici regole:

     

    [quote]

    1. Non perdere i soldi dei tuoi azionisti;

    2. Non scordarti la prima regola.

    Imponi degli obbiettvi ed assicurati che la gente si focalizzi su essi.[/quote]

     

    8 ) Non socializza con la gente dell’alta società. Quando torna a casa solitamente si prepara dei pop corn e guarda la televisione.

    [quote] Non ostentare, sii te stesso e fai quello che ti piace sul serio fare.[/quote]

     9 ) Non ha un computer sul suo tavolo e non va in giro nemmeno con un celulare e dopo aver saputo ciò Bill Gates, che aveva un incontro programmato con Buffet, era sicuro che non avrebbero avuto poi tanto di cui spartire. Si erano programmati un incontro di 30 minuti… l’incontro è durato 10 ore e Bill Gates è diventato un devono di Buffet.

    Ecco  i suoi consigli finali ai giovani:

     

    [quote]

    10) State lontani dalle carte di credito e dai prestiti bancari ed investire in voi stessi;

    11)I soldi non creano l’uomo, è l’uomo che ha creato i soldi.

    12) Vivi la tua vita semplicemente.. così come sei.

    13) Non fare quel che ti dicono gli altri, ascoltali, ma alla fine fai ciò che ti fa stare bene.

    14)Non comprare vestiti solo perchè sono di marca, indossa i vestiti che sono confortevoli per il tuo corpo.

    15)Alla fine dei conti la Vita è tua quindi non dare agli altri la possibilità di comandare la TUA Vita.[/quote]

    Concordi?

  • 10 caratteristiche essenziali per farcela nel business

    10 caratteristiche essenziali per farcela nel business

    Si potrebbero elencare almeno 100 tratti caratteristici (a livello di comportamento) che accomunano gli imprenditori proprietari di imprese  di successo. Vogliamo soffermarci però sui 10 più importanti (secondo noi).
    10 caratteristiche in cui potresti ritrovarti  ma che, soprattutto se sei un imprenditore alle prime armi, potresti cercare di modellare o di seguire per allineare tutto te stesso verso il raggiungimento dei tuoi obiettiviquindi vuoi essere:

     1. Entusiasta

    La gran parte degli imprenditori proprietari di piccole imprese è letteralmente entusiasta all’idea di vedere il loro business fiorire. L’entusiasmo è una caratteristica comune tra gli imprenditori di successo visto che iniziare un nuovo business può essere impegnativo ed alcune prove possono richiedere una gran quantità di determinazione e motivazione;

    2. Orientato/a verso I tuoi obiettivi

    L’entusiasmo può portare il tuo business molto lontano ma solo se c’è un obiettivo da raggiungere. Senza obiettivi prefissati il successo può diventare irrangiungibile. La gran parte degli imprenditori di successo si prendono del tempo per comprendere quali obiettivi sono per loro più importanti in modo da avere gran chiarezza sul dove stanno andando ed in che modo vogliono arrivarci;

    3. Fiducioso/a in te stesso/a

    L’essere fiduciosi è una caratteristica essenziale… D’altronde chi può essere se non tu il tuo più grande supporter? Non stiamo parlando di arroganza o egoismo ma una sana fiducia nelle proprie potenzialità, senza dubbi, senza incertezze.

    4. Appassionato/a

    Può essere molto difficile all’inizio superare la fase iniziale di mettere in piedi un business e di portarlo avanti con successo se non hai vera passione per quello che stai facendo. Guarda infatti ai grandi imprenditori non hanno forse sviluppato business basati sulle loro più grandi passioni?

    5. Cosciente del budget finanziario che stai gestendo

    Poichè gran parte del successo nel business è correlato al successo finanziario gli imprenditori che ottengono i risultati migliori fanno molta attenzione  a rispettare I budget che si sono prefissati. La capacità di conoscere quanti fondi hai a disposizione, quando ridurre le spese e come fare delle decisioni intelligenti quando è ora di investire spesso determina il successo o il fallimento di un’impresa.

    6. Dipendente da te stesso/a

    Certo di sicuro fare team, creare squadra e condividere è una parte importante di ogni impresa ma la capacità e l’abilità di pensare e di agire da solo, seguendo il proprio istinto ed  indipendentemente da cosa pensano gli altri è una risorsa importantissima;

    7. Umile

    Molti imprenditori fanno sicuramente affidamento su sè stessi ma quelli più saggi sanno anche quando è ora di chiedere aiuto, ammettere quando hanno sbagliato e accettare il criticismo di tipo costruttivo. Sanno stare con i piedi per terra anche quando ottengono i risultati più incredibili e non si scordano mai da dove hanno iniziato;

     8. Determinato/a

    Iniziare un nuovo business ha indubbiamente i suoi alti e bassi, ci sono vittorie, sconfitte, chaos ed acque calme. Gli imprenditori che hanno più successo sono quelli che sono fortemente determinati e che si rialzano dopo un fallimento, sapendone trarre insegnamento, senza abbattersi;

    9. Concentrato/a

    In un impresa capita spesso che l’imprenditore abbia diversi ruoli e che nell’arco della giornata si trovi a fare dieci cose diverse. La capacità di rimanere focalizzato pienamente sul problema che si sta affrontando in quel momento senza perdere la visione d’insieme è di sicuro un altro punto di forza;

    10. Mentalmente aperto/a

    Certo rimanere focalizzati e concentrati sulla visione d’insieme del proprio business è importante ma è molto importante anche essere mentalmente aperti e poter vedere le cose anche da prospettive diverse. Provare nuovi approcci, cambiare prospettiva, cambiare punto di vista, cambiare orientamento mentale è semplicemente essenziale.

    C’è qualche qualità che manca secondo te? Qualcosa che vorresti aggiungere?

  • Strategie di business da un miliardario

    Strategie di business da un miliardario

    Ted Leonsis  ha fatto proprio tutto, Sicuramente in Italia non è poi così conosciuto ma ha lavorato 15 anni presso AOL   (ll più grande internet service provider del mondo con i suoi 30 milioni di utenti) diventandone infine presidente ed attualmentte vicepresidente onorario. Poi ha continuato la sua carriera ed ha fondato,  infine diventandone azionista di maggioranza, la Monumental Sports & Entertainment dove si occupa di supervisionare 3 teams professionale tra  NHL e NBA.

    Ma perchè ti può interessare cosa ha da dire un personaggio di successo americano così distante dalla realtà italiana? Perchè poi così distante non è e sicuramente con il suo best seller The business of Happiness (Il business della felicità nda) ha centrato in pieno un segreto essenziale per la felicità e la realizzazione personale (e di impresa).

    In questa intervista rilasciata ad Inc magazine Ted risponde ad alcune domande essenziali riguardanti il rapporto tra felicità e successo nel business.

    Quando è stata la prima volta che hai realizzato la correlazione tra felicità e successo nel business?

    Poco dopo la laurea alla Georgetown University ho fondato una piccola società chiamata LIST, un magazine che si occupava principalmente dei software di programmazione disponibili per I PC. Era una sorta di guida TV ma era per il mondo del software. In meno di due anni ho venduto la società per 60 Milioni di Dollari. Quella non era l’intento originario ma era difficile a 27 anni rifiutare una tale somma. Dichiarai vittoria: mi ero laureato ad una università importante, preso buoni voti, fondato una società e fatto tanti soldi. Ero convinto di avercela fatta. Poi ho realizzato che nonostante la mia fortuna finanziaria non ero veramente felice. Quel successo nel mondo del business non mi ha regalato la felicità e quindi decisi di diventare uno “studente della felicità”. Iniziai a leggere qualsiasi cosa che mi passasse per le mani e ho capito che le società e le organizzazioni con cui ero coinvolto dovevano avere una doppia riga di bilancio

    • Essere di successo dal punto di vista degli affari;
    • Essere comunque orientati alla comunità;

    Attualmente non mi metto minimamente in affari con società e non seguo progetti che non abbiamo una doppia riga di bilancio del genere.

    Puoi spiegare meglio il modello di business della “doppia riga di bilancio”?

     Quando è sviluppato correttamente un modello di business che segue una doppia riga di bilancio riesce a creare felicità ed una organizzazione societaria più di successo.
    Una società deve ovviamente ambire al profitto ma dovrebbe inseguire anche uno scopo ed un obiettivo più grande. Questo scopo fornisce anche per i dipendenti stessi dell’impresa la possibilità di sentirsi come parte di un cambiamento nella comunità o comunque di supporto ad una determinata causa.
    Gli imprenditori di oggi devono capire e determinare qual’è lo scopo più grande, la mission più importante che vogliono perseguire con le loro società.
    Affinchè una doppia riga di bilancio sia effettivamente significativa hai bisogno di dedicarti ad una tua vera passione.

    Qual’è la via migliore per gli imprenditori ed amministratori per incoraggiare impegno, comprensione e buon senso collettivo all’interno della loro organizzazione?

    E’ semplice gli amministratori dovrebbero comportarsi all’interno della società ogni giorno con  impegno, comprensione e buon senso.. solo allora potranno aspettarsi lo stesso atteggaimento dal resto dell’organizzazione.

    Che consiglio daresti a chi sta cercando di dedicarsi ad altre iniziative imprenditoriali al di fuori dal proprio business di riferimento?

    La passione. La passione è la fonte motivazionale principale per dedicarti sia ai tuo obiettivi a breve termine sia ai tuoi sogni. Cerca più informazioni possibili relative all’iniziativa imprenditoriale che ti appassiona. Entra in collegamento con tutte le persone che possono esserti da guida. La conoscenza è potere quindi raccoglila ed utilizzala.

    Per avere una vita ed un business senza rimpianti quali sono i primi due punt per te fondamentali?

    Numero 1: Sii PROATTIVO nella tua Vita

    Numero 2: Non perdere mai di vista cos’è veramente importante per te e cosa ti rende felice.

  • Successo, fallimento e leadership in 20 citazioni

    Successo, fallimento e leadership in 20 citazioni

    Ecco 20 citazioni sul successo, sul fallimento e sulla leadership. Lascia che ti ispirino, potrebbero cambiare la tua prospettiva di guardare al mondo oppure potrebbero semplicemente farti sorridere o pensare.

    A cosa ti potrebbero servire? Ogni cambiamento, e il tuo business non è da meno, nasce da un cambiamento di orientamento mentale.

    Successo

    1. “Ci sono due regole per il successo. 1) Non dire tutto quello che sai” Roger h. Lincoln

    2. “Tutte le persone che conosco che hanno successo in quel che fanno  hanno successo perchè amano ciò che fanno” Joe Penn

    3. “Essere realisti è la strada più comunemente percorsa per giungere alla mediocrità” Will Smith

    4, “La strada per il successo è sempre in costruzione” Arnold Palmer

    5. “Qualsiasi cosa la mente umana riesce ad immaginare e  credere può essere ottenuta” Napoleon Hill

    6. “La maggior parte delle persone più importanti hanno ottenuto il loro più grande successo solamente un passo dopo il loro più grande fallimento” Napoleon Hill

    7. “Che tu creda di potere o di non potere.. hai ragione ” Henry Ford

     Fallimento

     8. “Il fallimento sconfigge i perdenti ed ispira i vincenti” Robert T. Kyosaki

    9. “Non ho fallito. Ho solamente scoperto 10.000 strade che non funzionano”  Thomas Edison

    10. “Il più grande fallimento della tua vita è non provarci” Emil Motycka

     Leadership

     11. “I leader non forzano le persone a seguirli, li invitano per un viaggio” Charles S. Lauer

    12. “L’esempio non è il modo principale per influenzare le persone. E’ il solo modo” Abraham Lincoln

    13. “La leadership consiste nel fare quel che è giusto quando nessuno sta guardando” George Van Valkenburg

    14. “Dire a qualcuno di fare qualcosa non significa essere un leader”
 Wolf J. Rinke

    15. “Guidate e ispirate le persone. Non cercate di gestirle e di manipolarle.
I magazzini possono essere gestiti ma le persone vanno guidate”
 Henry Ross Perot

    16. “La differenza tra un capo ed un leader è che  il capo dice  “Vai!” Il leader dice “Andiamo!” ” E. M. Kelly

    17. “”I manager sono persone che fanno le cose bene. I leader, invece, sono persone che fanno le cose giuste”
 Warren Bennis

    18. “La leadership è l’arte che rende possibile che qualcun altro faccia volentieri ciò che voi volete”

 Dwight Eisenhower

    19. “L’uomo che vuole dirigere un’orchestra deve saper girare le spalle alla folla”
 James Crook

     …e per concludere qualsiasi cosa tu stia facendo ora, pensa a questo

     20. “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita” Confucio

    e tu? Hai delle citazioni preferite? Se vuoi o se puoi condividile !

  • iCloud e Google docs: Come sincronizzare meglio il tuo business

    iCloud e Google docs: Come sincronizzare meglio il tuo business

    Hai appena comprato il tuo nuovo fiammante tablet sia esso un iPad o un altro tablet oppure hai un fantastico smartphone android o un iPhone in tasca e non hai idea di come puoi utilizzare il “potere delle nuvole” (eh si, anche questo è Cloud Computing) e della sincronizzazione? Eccoci qui, andiamo con calma partendo dalle basi e di sicuro tutta questa tecnologia diventa utile oltre che bella da vedere. Vediamo come puoi lavorare su un documento, un file doc di word, una tabella excel, un pdf, un file di testo ed avere quel file sincronizzato con tutte le modifiche che apporti su tutti i tuoi dispositivi, computer fisso o notebook. Evernote, come abbiamo visto, possiamo utilizzarlo come la nostra agenda personale, una sorta di post-it costantemente sincronizzato, prendiamo un appunto sul pc di casa e compare magicamente uguale anche sul nostro tablet o smartphone.. ma per i classici documenti di testo c’è una soluzione? E per I fogli excel?  Si, meglio ancora, due:

    • Per iPad e iPhone c’è iCloud
    • Per i dispositivi Android c’è Google Docs, integrato in Google Drive (di cui parliamo qui)

    Andiamo con ordine e capiamo COME far funzionare e rendere utili per te questi servizi.

    iCloud

    Nell’app store ci sono tre App che ti interessano per questo scopo – NUMBERS (ti permette di leggere, modificare e salvare (anche) in formato excel) – PAGES (ti permette di leggere, modificare e salvare (anche) in formato word) – KEYNOTE (ti permette di leggere, modificare e salvare (anche) in formato powerpoint) Ognuna di queste app costa 7,99 € e senza queste App, la sincronizzazione di documenti tramite iCloud non può funzionare. Non è necessario averle tutte e tre, dipende da cosa ti serve, supponiamo che decidi di comperare pages per avere i tuoi file .doc sempre sincronizzati.. ecco come funziona: Apri l’app Pages sul tuo iPad e crei un nuovo documento

    Appena hai finito di modificare il tuo nuovo documento, sempre che tu sia connesso ad internet in wi-fi o 3G non importa, il tuo iPad si prenderà cura di sincronizzarlo “sulle nuvole” in modo che tu possa più tardi lavorarci da un altro dispositivo (iPhone) o anche da un pc fisso… Se vuoi accedere al file che hai creato tramite pages con iPad sul tuo pc in ufficio ti serve solo una connessione internet e l’indirizzo di iCloud. Ed il gioco è fatto, troverai lo stesso documento, potrai modificarlo, salvarlo, continuare a lavorarci e le tue modifiche saranno sempre e comunque sincronizzate ! Il procedimento è il medesimo sia per I file excel che per le presentazioni. Lo spazio totale di storing sono 5 Gb (sono tanti tanti file .doc) e se non ti bastano, ovviamente puoi pagare per avere più spazio tra le nuvole.. Quanto spenderesti?

    Google Docs (integrazione di Google Drive)

    Mountain View è da molto tempo che conosce le potenzialità di avere tutto sincronizzato e da molto tempo lavora per fornire ai clienti servizi sempre più utili e per coprire tutte le loro esigenze (anche quelle che non sanno ancora di avere). Nel market android c’è un App (per Il tuo tablet o smartphone) che si chiama Google Docs, è gratuita e ti permette di creare documenti e  fogli di lavoro. Il concetto è sempre lo stesso, tu lavori al tuo documento e te lo trovi bello pronto e con le modifiche che apporti su tutti i dispositivi. Apri il tuo gmail (si, devi avere un indirizzo di posta elettronica gmail) ed in alto vedi la voce documenti, clicchi, crei un nuovo documento e il documento (che puoi salvare in diversi formati dal doc al pdf)  è automaticamente sincronizzato sul tuo smartphone  o tablet.

    Valido ovviamente anche il procedimento contrario, esattamente come sopra con iCloud. Con questa applicazione, a differenza di iCloud puoi lavorare anche condividendo il tuo lavoro con altre persone, magari i tuoi collaboratori, in modo da avere un documento modificato al volo senza la necessità di girarlo via email (un pò come evernote, anche se qui lo scopo è diverso). Spazio di archiviazione gratuito in Google Drive? 5 gb, vuoi di più? Paghi. quanto?

    Google ed Apple hanno sviluppato due modi similari ma al tempo stesso molto diversi di concepire l’utilizzo della sincronizzazione da parte dell’utente finale. Ecco i pro ed i contro di entrambi e…infine sta a te decidere cosa si adatta maggiormente a innovare e velocizzare il tuo business  iCloud – PRO

    • Funziona anche Offline (modifichi il tuo documento anche se non sei connesso ad internet e appena l’ipad trova una connessione utile, sincronizza);
    • Facilità di utilizzo delle applicazioni per creare i documenti, intuitive e alla portata di tutti;
    • 5 GB gratuiti.

    …e CONTRO

    • Le app le paghi e se vuoi la suite (il pacchetto completo) ti costa 24 €;
    • NON puoi fare una condivisione diretta come con Google docs, quindi non puoi lavorare a più mani sullo stesso documento (si ovvio puoi salvare le modifiche, girare il lavoro via email.. la solita procedura);

    Google Docs App – PRO

    • Non paghi l’App e risparmi 24 Euro;
    • Facilità media di utilizzo durante la creazione documenti;
    • Puoi condividere il tuo lavoro con i tuoi collaboratori e lavorare a più mani su uno stesso progetto;
    • 5 GB gratuiti per documenti e storage di file in generale;

    …e CONTRO

    • Non puoi lavorare Offline (questo è un gran punto di svantaggio), se ti capita di essere senza internet, bè è un problema;
    • Mancanza di intuitività in operazioni più avanzate con i documenti (forse qui si rivela il lato un pò più “smanettone” di Android);

    Da ultimo c’è da aggiungere il fatto che i sistemi non sono intercambiabili (come immaginavi) nel senso che su un tablet android non posso usare iCloud di Apple, ma non è vero il contrario (e qui è un altro punto a favore di iOS in generale) visto che dall’iPad tramite applicazioni di terze parti ho la possibilità di utilizzare le funzionalità di Google Docs (l’app GoDocs for google docs costa circa  4 €) e così mi ritrovo con un iPad sincronizzato allo stesso tempo con iCloud e con Google Docs. E’ in fase di preparazione infine un’app più completa che permetta la gestione non solo dei google docs ma di tutto google drive.

    La valutazione e la decisione su cosa utilizzare come già detto sta a te, l’unico scopo è quello di spingere questi metodi di sincronizzazione perchè (e ti assicuro che qui lo sperimentiamo tutti i giorni) possono veramente semplificare il tuo lavoro e di sicuro rientrano a pieno titolo in modi di innovare il tuo modo di fare business. Puoi sempre lavorare con il vecchio e non adattarti, non fosse che senza flessibilità di pensiero…

  • 7 consigli per negoziatori altamente competitivi

    7 consigli per negoziatori altamente competitivi

    Se ti ricordi che tipo di negoziatore sei e sei un negoziatore di tipo competitivo (lo stile di negoziazione dei temperamenti più aggressivi) questo post ti riguarda.
    Se sei essenzialmente una persona dallo stile competitivo ma ragionevole hai di sicuro bisogno di diventare sempre più cosciente che attorno a te hai altre persone ciascuna con dei “bisogni legittimi”.

    Come puoi diventare cosciente del fatto che non sono solo le tue esigenze quelle che devono essere rispettate per raggiungere una negoziazione veramente vincente?

    Eccoti qui 7 strumenti che ti saranno utili a migliorare il tuo tipo di negoziazione:

    1)   PENSA in maniera win-win (nessuno dei coinvolti nella negoziazione risulta scontento o danneggiato) , non pensare esclusivamente a te. Per te che sei altamente competitivo lavorare per ottenere una situzaione in cui entrambi risultate essere vincitori è un eccellente promemoria che anche l’altra parte è importante;

    2)   Fai più domande di quelle che pensi di dover fare. Le persone che hai davanti a te quando contratti hanno molteplici bisogni e necessità e non sempre desidarano le stesse cose che tu desideri.  Se sei in grado di capire COSA sia realmente importante per loro.. bè riceverai una maggiore quantità delle cose che sono importanti per te;

    3)   Fidati anche di un approccio alla negoziazione di tipo standard. Si, lo sai che alle volte fai dei giochetti di potere per vincere.. ma ricordati che alla volte anche semplicemente far ragionare la controparte ti può portare a dei buoni risultati.. e di sicuro più duraturi;

    4)   Delega. Se ti rendi conto che non riesci a mediare il tuo essere competitivo e usi troppo il tuo potere negoziando allora delega ad un tuo collaboratore di cui ti fidi una trattativa importante che desideri sia win-win. Non stai dichiarando fallimento anzi saresti più prudente e più saggio;

    5)   Mantieni la tua parola. Potrebbe essere che tu abbia la tendenza a “scordarti” delle promesse fatte all’altra parte soprattutto quando respiri aria di vittoria. Ricordati che gli altri notano se non mantieni le tue promesse, anche quelle piccole piccole.. e poi hanno una memoria da elefante. Se raggiungi un certo livello di affidabilità gli altri si fideranno sempre di più di te, è garantito. E’ anche garantito che si possono fare molti più affari quando le persone si fidano vicendevolmente, prova;

    6)   Non cercare solamente di tirare su il prezzo (o alzare la posta in gioco.. qualsiasi essa sia) quando puoi negoziare. Rischi che alla fine i soldi rimangano sul tavolo. Fai grandi passi verso l’altra parte negli aspetti meno importanti della negoziazione e piccoli passi negli aspetti più sensibili. Fatti una lista di priorità;

    7)   Proteggi l’autostima del tuo “avversario”. Le persone sono orgogliose e gli piace sentirsi dire che hanno influenza e capacità di pressione (anche se non ne hanno). Non gongolare di fronte a loro quando sei la parte in posizione di vantaggio. Tratta le persone con rispetto, non ti costa molto e loro lo apprezzeranno di sicuro. Un giorno potrebbe capitare che siano loro in posizione di forza ed allora si ricorderanno di te in maniera positiva.

    Ricordati infine che il punto comune di tutti questi strumenti è la flessibilità, senza essere flessibile nel tuo modo negoziare (e di pensare) potrà andarti bene una volta o più volte ma non andrai di sicuro distante. Ci tieni al tuo business? Se si allora inizia a cambiare e a smussare gli spigoli del tuo carattere ti si apriranno nuovi orizzonti nel tuo modo di negoziare. Sta a te.

  • Come funziona il Crowd Funding?

    Come funziona il Crowd Funding?

    Quante volte in questi ultimi mesi hai sentito il termine Crowd Funding? E se non l’hai mai sentito bè…ne sentirai parlare e sempre più.

    Crowd Funding letterlmente tradotto in Italiano suonerebbe come “finanziamento da parte della folla” e consiste in sostanza in una collaborazione di un gruppo di persone che raccolgono dei soldi in vista di un obiettivo condiviso. Forse non ti è ancora chiaro il concetto e allora vediamo di rispondere ad alcune domande:

    • Dove si “incontra” questa gente?
    • Come si crea questo Network?
    • E quali sono gli obiettivi che vengono perseguiti da questi “investitori”?

    Il web ed i social network risultano essere il punto di incontro, la “piazza” dove vengono illustrate le idee, si propone un progetto e chi lo trova interessante può sostenerlo OVUNQUE si trovi,  sfruttando a pieno le enormi potenzialità di abbatiimento delle barriere che la rete riesce a creare. E’ un finanziamento che parte dal basso, è un nuovo modo per andare a coprire tutti quei buchi neri nel finanziamento che gli istituti di credito hanno creato.

    Per quel che riguarda gli obiettivi che si possono avere in un progetto di Crowd Funding si può senza alcun problema affermare come il limite sia solo la fantasia e la creatività. Infatti il Crowd Funding può riferirsi a processi di qualsiasi genere partendo dal sostegno all’imprenditoria e alle PMI innovative, passnado per ricerca e sviluppo e giungendo al sostegno ai beni culturali ed addirittura alla politica (eh si, Obama ad esempio  ha finanziato la sua campagna elettorale grazie al Crowd Funding)

    Come potete ben immaginare le possibilità aperte da questa modalità di finanziamento sono pressoché infinite, pensate ad asempio al Museo del Louvre, grazie all’iniziativa di Crowd Funding intitolata “Tutti Mecenati” è riuscito ad acquistare grazie a 5 mila donatori privati uno dei capolavori di Lucas Cranach il Vecchio, intitolato Le Tre Grazie. IN UN MESE è stato raccolto 1 milione di Euro.

     Ma quali sono i principi su cui si regge il Crowd Funding?

    La risposta arriva in 5 semplici punti forniti dal Kapipalist Manifesto scritto dall’Italiano Alberto Falossi, fondatore della piattaforma Kapipal (“raccogli soldi per I tuoi sogni”):

    1. Gli amici e i contatti del tuo social network possono aiutarti a raccogliere un capitale.

    2. Ogni tuo contatto può dare un contributo, anche piccolo. 
Insieme, gli amici ti aiuteranno a realizzare i tuoi piccoli e grandi desideri, progetti, sogni.

    3. Tanti contributi possono costruire un grande capitale.
Più contatti hai, più probabilità ci sono di raggiungere la cifra di cui hai bisogno.

    4. I contributi non arrivano automaticamente. Anche se contatti molte persone,
dovrai prima guadagnare la loro fiducia, specialmente se non le conosci personalmente.

    5. I tuoi amici possono aiutarti inviando un contributo in denaro, ma anche passando parola.
Questo farà crescere il tuo social network e aumenterà le probabilità di raggiungere il tuo obiettivo.

    Data la vastità degli obiettivi che si possono inseguire tramite questa forma alternativa di finanziamento è possibile dividere il Crowd Funding in due categorie:

    1)   Crowd Funding riguardante iniziative autonome per progetti singoli;

    2)   Piattaforme per il Crowd Funding

    Esempio del primo punto è sicuramente l’iniziativa “Tutti Mecenati” del Louvre ed in generale qualsiasi procedura di raccolta fondi che involve progetti ad hoc.
    Per quanto riguarda il secondo punto invece, ovvero una piattaforma vera e propria dove  domanda ed offerta si incontrano , queste piattaforme possono essere

    • generaliste o
    • tematiche.

    Nelle piattaforme generaliste vengono raccolti progetti coinvolgenti tutte le possibili aeree di interesse basta pensare a indiegogo  a kickstarter  e gli italianinssimi Eppela  e BoomStarter “Piccole idee crescono” .

    Per le piattaforme tematiche, ad esempio per raccondere fondi per progetti musicali c’è PledgeMusic  o Quirky   per i progetti di Design.

    Questa è una panoramica (veloce ed esaustiva) sul mondo del Crowd Funding ed in questo nuovo “environment”  lo spazio per nuove idee, nuovi business ed innovazione è semplicemente inimmaginabile e senza limiti. Una modalità sicuramente più libera e più facilmente gestibile rispetto al Venture Capital e questo vuol dire che anche tu con una nuova start-up o con un nuovo prodotto o con un nuovo servizio potresti beneficiare di fondi che arrivano dal basso o perchè no creare la tua piattaforma di Crowd Funding.

    Le banche falliscono e fan parlare di crisi (principalmente la loro) ma idee e spirito imprenditoriale non hanno questo destino e se cerchi risposte, guardati attorno, ce ne sono. TANTE.

  • Cos’è l’imprenditoria?

    Cos’è l’imprenditoria?

    Come imprenditore sicuramente sarai in grado di spiegare in 15 secondi, concisamente ed efficacemente, di cosa la tua attività si occupi e come, tanto da ripeterlo pesino nel sonno. Ma per quanto riguarda la definizione di imprenditoria?
    Sapresti spiegare tanto precisamente e con così poche parole cosa ti accomuni a tutti le altre persone che si definiscono imprenditori?

     

    Una definizione secondo noi molto efficace potrebbe essere questa, del professor Howard Stevenson (Harvard Business School):

    “Imprenditoria è ricerca di un’opportunità senza prestare attenzione alle risorse attualmente a disposizione”

    (Entrepreneurship is the pursuit of opportunity without regard to resources currently controlled)

    Probabilmente dovrai ripetertela in testa più di qualche volta prima di coglierne la vera essenza.

    C’è chi definisce l’imprenditoria quasi come un disordine personale, una specie di dipendenza dal rischio.
    Ma quanti imprenditori conosci che si sveglino la mattina e cerchino esclusivamente quanto di più rischioso ci sia nel mondo economico?
    Più probabilmente ne conoscerai, come te, solo di quelli che pensino a come evitare i rischi o quantomeno a come minimizzarli. Delle più disparate personalità, per giunta.

    Definendo l’imprenditoria come un processo, la definizione di Stevensons è aperta a tutti i tipi di persone. In più, corrisponde perfettamente ad un criterio demografico già noto agli analisti della Harvard Business School: gli imprenditori di solito iniziano la loro carriera da poveri piuttosto che da ricchi. “In questo modo è possibile vedere le opportunità e non sentirsi limitati dall’ammanco di risorse” afferma Stevensons, “si fa senza risorse perché si è abituati a non averne”.

    La percezione di opportunità in assenza di risorse aiuta a spiegare molto riguardo quello che differenzia la leadership imprenditoriale dalla mera amministrazione d’impresa: l’enfasi sul team piuttosto che sulla gerarchia, decisioni rapide piuttosto che burocratiche delibere, equità piuttosto che pagamenti in denaro.

    Quando non hai soldi per comandare a bacchetta le persone intorno a te, come accade nelle imprese più grandi e pesantemente gerarchizzate, sei costretto a creare organizzazioni più orizzontali. “Assumi le persone che vuoi avere intorno a te, non quelle a te sgradite”, afferma nuovamente Stevensons. In altre parole, gli imprenditori offrono al loro team una grossa fetta di una visione in vista di un futura ricompensa , piuttosto che una magra fetta delle risorse nelle proprie mani.

    L’opportunità è l’unica risorsa che hai.

    Ogni volta che devi intraprendere nuove decisioni, ci sono due possibilità. Puoi fermarti alle scelte che si presentano da sole, cercare di prendere la migliore ed adattarla per quanto possibile alle tue necessità. Oppure puoi fare come un imprenditore fa: immaginare la migliore delle opzioni possibile e farla diventare realtà.

    J. Burgstone (Breakthrough Entrepreneurship)

    Ebbene si: ecco cosa rende l’imprenditoria così difficile. E così necessaria.

     

    Articolo liberamente tradotto e riadattato da INC. 

  • 9 modi che possono motivare i tuoi dipendenti più dei soldi

    9 modi che possono motivare i tuoi dipendenti più dei soldi

    La capacità di motivare i propri dipendenti è una delle abilità  più essenziali che un imprenditore possa avere e questo porta in sostanza a creare un team più affiatato e più coinvolto nella crescita e nel miglioramento dell’impresa stessa.

    Ecco 9 consigli:

    1. Fai tanti complimenti: A tutti piacciono i complimenti e farli è semplice. In più i complimenti fatti da un amministratore hanno conseguenze molto più profonde di quanto tu ti possa aspettare. Complimentati per ogni singolo miglioramento che vedi tra i membri del tuo team. Non appena diventi un po’ più confidente a complimentarti con i singoli dipendenti prova a complimentarti con loro anche di fronte agli altri dipendenti, otterrai risultati certi e la coesione del tuo team crescerà.
    1. Liberati dei manager: Un progetto senza i project manager? Non suona bene vero? Provaci. Togliendo il supervisor darai la possibilità al tuo staff di lavorare assieme come un vero team invece che come singoli dipendenti. Pensaci… Cos’è peggio di abbandonare il tuo supervisor?  Abbandonare tutto il tuo team! Dare la possibilità alle persone di lavorare assieme come un team allo stesso livello dei propri colleghi porterà ad uno sviluppo di migliori  progetti in tempo minore. I membri del team arriveranno in anticipo la mattina, lasceranno l’ufficio in ritardo e dedicheranno più energie a risolvere i problemi.
    1. Rendi le tue idee le loro idee: La gente odia che gli venga detto cosa fare. Invece che dire alle persone cosa devono fare, chiedigli se sono d’accordo con la tua idea, invece di dire: “Voglio che tu faccia le cose in questo modo”, prova con un “Pensi che sia una buona idea se facciamo le cose in questo modo?”.
    1. Non criticare mai o correggere . A nessuno, proprio a nessuno piace sentire che hanno fatto qualcosa di sbagliato e se cerchi la maniera migliore per demotivare, bè, è proprio questa. Prova un approccio di tipo indiretto per far migliorare le persone, impara dai loro errori e risolvi il problema. Chiedi: “Qual’era il modo migliore per approcciare questo problema? Perché no? Hai nessuna idea di cosa avresti potuto fare diversamente?” In questo modo avrai una conversazione, troverai soluzioni e non stai puntando il dito contro nessuno.
    1. Fa in modo che tutti siano leader: Sottolinea i punti forti dei dipendenti che ottengono risultati migliori e digli che è proprio a causa del livello di eccellenza che hanno raggiunto che vuoi che essi siano un esempio anche per gli altri. In questo modo alzerai lo standard del loro comportamento normale proprio perché dovranno adattarsi al nuovo standard della loro vita da leader.
    1. Porta un dipendente fuori a pranzo una volta alla settimana: Sorprendili. Comunica che stai per adottare una nuova politica. Letteralmente, vai da uno dei tuoi dipendenti ed invitalo a pranzo con te. E’ un modo facile per ricordare che hai notato e che apprezzi il loro lavoro.
    1. Dai riconoscimenti e piccoli premi: Puoi usare diversi modi: fai delle gare interne all’azienda e tieni traccia dei risultati su una lavagna bianca in modo che tutti possano vedere i risultati. Anche dei piccoli premi che non rovinino il tuo conto in banca possono funzionare. Prova con cene, trattamenti in spa, targhe e coppe.
    1. Fai delle feste aziendali: Organizza un picnic per tutta l’azienda. Organizza feste di compleanno, organizza un aperitivo. Evita di aspettare fino alle vacanze per avere attività che coinvolgano tutto il tuo team: organizza eventi durante tutto l’anno per ricordare al tuo staff quanto coesi siete.
    1. Condividi gli obiettivi raggiunti – e i problemi. Quando la tua società ottiene risultati, celebra. Questo è il momento migliore per far sapere a tutti che sei riconoscente per il loro duro lavoro. Condividi anche gli insuccessi. Se ti aspetti grandi risultati il tuo team si merita di sapere a che punto è la società. Sii onesto e trasparente.

    Articolo liberamente tradotto da INC.