Tag: pianificazione

  • Strategie di business da un miliardario

    Strategie di business da un miliardario

    Ted Leonsis  ha fatto proprio tutto, Sicuramente in Italia non è poi così conosciuto ma ha lavorato 15 anni presso AOL   (ll più grande internet service provider del mondo con i suoi 30 milioni di utenti) diventandone infine presidente ed attualmentte vicepresidente onorario. Poi ha continuato la sua carriera ed ha fondato,  infine diventandone azionista di maggioranza, la Monumental Sports & Entertainment dove si occupa di supervisionare 3 teams professionale tra  NHL e NBA.

    Ma perchè ti può interessare cosa ha da dire un personaggio di successo americano così distante dalla realtà italiana? Perchè poi così distante non è e sicuramente con il suo best seller The business of Happiness (Il business della felicità nda) ha centrato in pieno un segreto essenziale per la felicità e la realizzazione personale (e di impresa).

    In questa intervista rilasciata ad Inc magazine Ted risponde ad alcune domande essenziali riguardanti il rapporto tra felicità e successo nel business.

    Quando è stata la prima volta che hai realizzato la correlazione tra felicità e successo nel business?

    Poco dopo la laurea alla Georgetown University ho fondato una piccola società chiamata LIST, un magazine che si occupava principalmente dei software di programmazione disponibili per I PC. Era una sorta di guida TV ma era per il mondo del software. In meno di due anni ho venduto la società per 60 Milioni di Dollari. Quella non era l’intento originario ma era difficile a 27 anni rifiutare una tale somma. Dichiarai vittoria: mi ero laureato ad una università importante, preso buoni voti, fondato una società e fatto tanti soldi. Ero convinto di avercela fatta. Poi ho realizzato che nonostante la mia fortuna finanziaria non ero veramente felice. Quel successo nel mondo del business non mi ha regalato la felicità e quindi decisi di diventare uno “studente della felicità”. Iniziai a leggere qualsiasi cosa che mi passasse per le mani e ho capito che le società e le organizzazioni con cui ero coinvolto dovevano avere una doppia riga di bilancio

    • Essere di successo dal punto di vista degli affari;
    • Essere comunque orientati alla comunità;

    Attualmente non mi metto minimamente in affari con società e non seguo progetti che non abbiamo una doppia riga di bilancio del genere.

    Puoi spiegare meglio il modello di business della “doppia riga di bilancio”?

     Quando è sviluppato correttamente un modello di business che segue una doppia riga di bilancio riesce a creare felicità ed una organizzazione societaria più di successo.
    Una società deve ovviamente ambire al profitto ma dovrebbe inseguire anche uno scopo ed un obiettivo più grande. Questo scopo fornisce anche per i dipendenti stessi dell’impresa la possibilità di sentirsi come parte di un cambiamento nella comunità o comunque di supporto ad una determinata causa.
    Gli imprenditori di oggi devono capire e determinare qual’è lo scopo più grande, la mission più importante che vogliono perseguire con le loro società.
    Affinchè una doppia riga di bilancio sia effettivamente significativa hai bisogno di dedicarti ad una tua vera passione.

    Qual’è la via migliore per gli imprenditori ed amministratori per incoraggiare impegno, comprensione e buon senso collettivo all’interno della loro organizzazione?

    E’ semplice gli amministratori dovrebbero comportarsi all’interno della società ogni giorno con  impegno, comprensione e buon senso.. solo allora potranno aspettarsi lo stesso atteggaimento dal resto dell’organizzazione.

    Che consiglio daresti a chi sta cercando di dedicarsi ad altre iniziative imprenditoriali al di fuori dal proprio business di riferimento?

    La passione. La passione è la fonte motivazionale principale per dedicarti sia ai tuo obiettivi a breve termine sia ai tuoi sogni. Cerca più informazioni possibili relative all’iniziativa imprenditoriale che ti appassiona. Entra in collegamento con tutte le persone che possono esserti da guida. La conoscenza è potere quindi raccoglila ed utilizzala.

    Per avere una vita ed un business senza rimpianti quali sono i primi due punt per te fondamentali?

    Numero 1: Sii PROATTIVO nella tua Vita

    Numero 2: Non perdere mai di vista cos’è veramente importante per te e cosa ti rende felice.

  • Essere più produttivi? Nulla di più semplice!

    Essere più produttivi? Nulla di più semplice!

    Quante volte a fine giornata ti capita di guardarti indietro e di renderti conto che degli obiettivi prefissati al momento della sveglia non  ne hai raggiunto nemmeno uno e, anzi, ti senti di aver buttato la giornata e tutta la sua possibile produttività.

    Forse non lo vuoi ammettere ma ami le distrazioni. Infatti proprio come le scimmie ti arriva una scarica di dopamina tutte le volte che qualcosa ti attrae in una direzione diversa rispetto a quello che stai facendo. Perchè credi di controllare le email così spesso?

    Vuoi essere più produttivo e riuscire a focalizzarti nuovamente?  Non ci sono segreti o trucchetti qui… fai una cosa alla volta. Smettila di lavorare su più cose in contemporanea (multitasking)  – è solo un’altra forma di distrazione.

    Facile a dirsi e difficile a farsi, lo sappiamo tutti.

    Ecco qui sette consigli per rimanere sempre produttivi da parte di Tony Wong, project manager per Toyota, Honda e Disney. E’ un esperto nel riuscire a mantenere le persone focalizzate su una cosa alla volta.

    1) Evita obiettivi troppo generici,  lavora passo dopo passo.
    Scrivere “lancio del sito aziendale” in cima alla tua lista di priorità è il modo più sicuro per non riuscire a farlo, troppo generico. Spezza il lavoro in piccoli pezzettini fino a che non riesci ad avere cose specifiche da fare che possano essere portate a termine in poche ore o meno. E’ così che raggiungerai passo dopo passo il tuo obiettivo principale.

    2) Smettila di lavorare in multitasking. No, seriamente, smettila! Passare da una cosa all’altra da fare non funziona. Infatti cambiare ciò che stai facendo più di 10 volte al giorno ti rende più stupido che se fossi ubriaco. Quando sei ubriaco il tuo QI si abbassa di 5 punti. Quando fai lavorare il tuo cervello in multitasking scende di 10 punti in media, 15 punti per gli uomini e 5 per le donne (già lo sapevamo che le donne sono più portate degli uomini per il multitasking…)

    3) Sii deciso nell’eliminare le distrazioni. Chiudi la porta dell’ufficio, spegni il tuo telefono, no email, niente di niente. Se sai che potresti avere la tentazione di sbirciare le tue email disattiva la tua connessione. Vai in un posto tranquillo e focalizzati su una sola cosa da fare alla volta. Se eviti le distrazioni sarai più attento ai dettagli, e i dettagli fanno la differenza.

    4) Pianifica l’utilizzo delle email. Decidi due o tre momenti della giornata per utilizzare la tua email. Controllare le tue email di continuo durante tutto il giorno ammazza letteralmente la tua produttività.

    5) Usa il telefono. Le email non sono fatte per conversare. Non rispondere più di due volte ad una email. Prendi in mano il telefono invece.

    6) Lavora sulla tua agenda. Non lasciare che siano gli avvenimenti esterni a te a decidere la tua giornata. Dopo che ti sei svegliato, bevi acqua per reidratarti, fai una buona colazione per reintegrare il tuo glucosio e poi poniti obiettivi priorizzati per il resto della giornata.

    7) Lavora in intervalli tra i 60 e i 90 minuti. Il tuo cervello utilizza più glucosio di qualsiasi altra attività fisica. Normalmente ne avrai utilizzato la maggior parte dopo 60-90 minuti (ecco il motivo per cui ti senti così stanco dopo lunghi meeting). Quindi prenditi una pausa. Alzati, fatti una passeggiatina, mangiati uno snack, fai qualcosa di completamente nuovo per ricaricarti. Eh si, questo significa che hai bisogno di un’ora in più per le pause, pranzo non incluso, quindi se la tua giornata lavorativa effettiva è di 8 ore, pianifica dalle 9,5 alle 10 ore.

    Con questi semplici passi vedrai che la produttività della giornata aumenterà, non sarà di sicuro facile per il tuo cervello abituarsi ad un nuovo modo di pianificare e di affrontare un piccolo passo alla volta ma il gioco vale la candela… e poi non siamo tutti in cerca di risultati più effettivi e durevoli? Cambiando il modo di fare le cose non è mai morto nessuno.

     Articolo liberamente tradotto e riadattato da INC.
  • Evernote per ottimizzare (anche) il tuo business

    Evernote per ottimizzare (anche) il tuo business

    Vi è mai capitato di dover prendere una nota od un appunto velocemente per non farvi “scappare” un idea e poi dimenticarvi  notebook,  smart phone o il vostro tablet quando quell’appunto vi serve di più?  Una soluzione c’è e si chiama Evernote.
    Evernote è un servizio utilizzabile sia tramite web, sia medante programma sul vostro computer o mac sia tramite un app sul vostro tablet o smartphone.

    Ma cosa permette di fare?

    Tenere tutto sincronizzato, qualsiasi nota, qualsiasi appunto, qualsiasi vostra registrazione vocale. Supponiamo che vi siate appuntiati sull’iphone una nuova fantastica idea di business o semplicemente un argomento di cui dovete assolutamente ricordarvi di parlare con I vostri soci una volta in azienda…Se avete preso quell’appunto usando Evernote automaticamente il testo verrà sincronizzato su tutti I vostri dispositivi e sul web.
    Sul web pubblico? No, il vostro appunto non diventerà pubblico ma semplicemente avrete la possibilità di accedere alle vostre note ed appunti anche tramite un normale browser come firefox, explorer, safari o chrome basta andare su www.evernote.com inserire nome e password (che deciderete voi in fase di registrazione) ed il gioco è fatto.

    L’appunto che avete preso può anche essere corredato di foto ed addirittura essere “taggato” in modo da poterlo ritrovare più facilmente.
    Potete creare diversi block-notes in Evernote e dividerli per categoria (ad esempio ufficio, casa, idee, ecc..) e potete anche condividere un’intero block-notes con un vostro collaboratore o addirittura rendere pubblico un block notes (supponiamo che volete che quella nota venga letta da tutto il personale in azienda.. non serve nemmeno più il forward tramite email..). Alla nota possono essere allegati anche pdf

    Da non sottovalutare è anche la funzionalità di Evernote di riconoscimento ottico dei caratteri. Che vuol dire? Vuol dire che se state assaporando un vino merlot di una cantina che non volete scordarvi basta scattare una foto con il vostro smart phone tramite Evernote ed il programma riconoscerà il testo presente nell’etichetta e lo tradurrà in testo così quando userete il motore di ricerca interno per cercare la voce “merlot” apparirà magicamente l’etichetta del vino.

    Il bello di tutto questo è che Evernote è disponibile gratuitamente e vi garantisce 60 mb di upload al mese che dovrebbero ampiamente bastarvi per un utilizzo medio (300-500 note vi bastano?).
    Con 60 mb avrete la possibilità di scrivere centinaia di note al mese ed averle sempre sincronizzate su tutti I vostri dispositivi.
    Ovviamente per I più esigenti c’è la possibilità di passare dai 60 mb gratuiti ad 1 gb di dati al mese per un prezzo di 3,99€/mese o di 35,99€/anno.

    Anche se non capite nulla di clouding, sincronizzazione e di come questa magia di Evernote sia possibile non importa perchè affrontato lo “scoglio” iniziale della sottoscrizione in inglese (nome, cognome, email, password) il resto è di grande intuitività.

    Se non siete ancora convinti la soluzione è continuare a dimenticarvi idee ed avere scrivania, monitor del pc e macchina piena di post it, foglietti e fogliettini. Come direbbero gli ideatori di Evernote “give it a try!”… Provateci !

  • Un Business Plan di qualità

    Un Business Plan di qualità

    Lo scopo? Mantenere la tua barca puntata saldamente nella giusta direzione senza perdere di vista la destinazione finale.

     “nella mia società abbiamo lavorato sullo stesso piano per oltre 20 anni- lo rianalizziamo ogni mese e lo modifichiamo una volta all’anno. Lo abbiamo rispolverato e tirato a lucido dozzine di volte senza mai metterci la parola fine ” dice Tim Berry, esperto di fama internazionale di business planning, presidente e fondatore della Palo Alto Software.

    Il proseguo del post ti aiuterà a comprendere perchè dovresti scrivere un business plan, le parti da includere in un business plan e come utilizzare il TUO BP per raggiungere I TUOI obiettivi

     Motivi per scrivere un Business Plan

    Per quelli di voi che hanno appena iniziato una attività, preparare un business plan è un primo passaggio cruciale. Può essere utile descrivere il prodotto o il servizio, spiegare nel dettaglio la strategia di marketing e mettere nero su bianco le proiezioni finanziarie in modo da avere sempre una traccia dei profitti.

    Se si cercano investitimenti o prestiti sia da investitori privati che da finanziarie il business plan è essenziale. E’ uno dei primi documenti che l’invesitore vorrà analizzare. Inoltre un investitore privato o un business angel vorrà non solo vedere e leggere il tuo bp ma ti metterà alla prova per scovarne lacune e mancanze.Se lo scopo è ottenere finanziamenti è consigliato aggiungere determinate sezioni al tuo bp, inclusa l’ origine dell’impresa ed altre utili informazioni storiche nonchè una descrizione del team manageriale che ne è alla guida.  “Mostrare agli investitori come otterranno profitto credendo in te” Barry dice. “Non confondere la salute finanziaria della tua società con il profitto degli investitori perchè non guadagnano un centesimo se la tua società funziona ed è in crescita. Il loro vero e proprio lucro avviene quando possono vendere a terzi le partecipazioni societarie di cui sono proprietari ad un prezzo maggiore di quanto hanno investito.” Se stai sviluppando un bp che include un prestito societario allora I tuoi finanziatori vorranno da te qualcosa di leggermente differente. Vorranno una sezione che gli dimostri le garanzie collaterali che puoi offrire ei  beni patrimonliali che garantiscono il prrestito. Le garanzie collaterali includono I fondi necessari a garantire sia il pagamento del prestito sia degli interessi. Le banche non possono concedere prestiti speculativi quindi devi includere tutte le informazioni utili per far sentire la banca finanziariamente al sicuro.

    Un business plan è necessario anche se la tua intenzione è quella di internazionalizzare la tua impresa, ed in questo caso una traduzione in lingua inglese è essenziale e nella gran parte dei casi sarà sufficiente in qualsiasi stato UE o fuori UE. Ricorda che il bp non è uno strumento necessario solamente a start-up in cerca di investitori o finanziamenti Un business plan puà essere utile a qualsisi tipo di impresa – non importa il tipo di impresa, la sua grandezza  ed il settore di riferimento – per formalizzare gli obiettivi che si vogliono raggiungere e per evidenziare la strategia operativa e finanziaria necessaria per raggiungerli.  Previsioni di vendita, piani di marketing ed analisi del tuo cashflow che possano essere rivisti ed aggiornati ogni mese.

    “Ti aiuta ad essere più coordinato. Da la possibilità a persone diverse di larorare in team,” Berry dice. “Agli esseri umani piace avere la possibilità di misurare sè stessi ed I propri progressi verso gli obiettivi ed il bp è anche questo ”

    I Contenuti di un Business Plan

    Ci sono tantissimi siti internet che vendono bp già predisposti per 20€ o più e devi solo inserire il nome dell’impresa ed alcune specifiche tecniche e generare automaticamente il piano. Questi bp hanno lo stesso valore della carta su cui sono stati stampati, dice Berry. La ragione è che ciascuna attività imprenditoriale è unica e quindi ogni singolo bp dovrebbe essere un documento unico che abbia sul serio un valore pratico per il business.

    Ci sono alcune linee guida generali e strutture che la maggior parte dei business plan dovrebbe seguire. Utilizza un carattere word comprensibile e facile da leggere, uno schema semplice ed un indice dei contenuti. Includi grafici dove appropriato ed appendici per proiezioni mensili ed annuali alla fine del bp.

    “Il tuo business plan deve avere un’apparenza professionale ma il potenziale investitore o finanziatore ha bisogno di sapere che è stato fatto da te, ” Berry dice “un business plan verrà utilizzato per decidere il potenziale del tuo successo. Non dovrebbe essere più lungo di 30 o 40 pagine, escludendo gli allegati.”


    Lo schema del Business Plan:

    Le seguenti sono sezioni raccomandate del tuo business plan, sebbene l’ordine in cui le  presenterai puà essere soggetto a cambiamenti:

    • Presentazione del progetto:   Questa sezione anche se impostata all’inizio del business plan andrebbe preferibilmente scritta per ultima in quanto consiste in un riassunto di tutto ciò che verrà trattato più dettagliatamente nelle paginea seguire. Qui vanno evidenziati gli obiettivi del proprio piano. Questa presentazione è un punto chiave soprattutto se stai cercando finanziamenti e/o investimenti poichè aiuta gli investitori ad avere una rapida visione globale del tuo business. Includi dettagli riguardanti la società, le opportunità di mercato, il capitale necessario, la missione della tua impresa, I competitors, I punti di forza del tuo business e un riassunto delle proiezioni finanziarie per I prossimi 3 anni. “Alcuni imprenditori scrivono prima la presentazione del progetto e poi il vero e proprio business plan, ma io non lo farei mai” dice Barry. “Scriverei prima tutto il mio bp e poi scriverei la presentazione del progetto”. Non scrivere una presentazione più lunga di 3 o 4 pagine.
    • Overview della società: Una visione d’insieme della società da la possibilità di fornire maggiori informazioni riguardanti il tuo business: perchè e dove è stato creato, la sua missione, il modello di business, la strategia utilizzata e qualsiasi altra relazione strategica. Si raccomanda di includere questa sezione come parte del Piano Organizazionale che andrà a coprire anche le problematiche amministrative come la proprietà intellettuale, I costi di eventuali locazioni immobiliari, la struttura legale della società, il management, eventuali dipendenti e come gestisci gli aspetti di rendicontazione e bilancio, legali, assicurativi e di sicurezza sul lavoro.
    • Cosa offri?: : In questa sezione devi parlare del perchè sei in affari e che cosa vendi sia che si tratti di un prodotto che di un servizio. Se si tratta di prodotti specifica se sei il manifattore, il distributore e/o il venditore e descrivi il processo manfatturiero, la disponibilità dei materiali, come gestisci inventario e richieste, ecc. Se invece offri servizi, descrivili. Assicurati di descrivere anche I prodotti ed I servizi che hai intenzione di aggiungere in futuro.
    • Piano di marketing e analisi: in questa sezione dovrai descrivere la tua strategia di vendita specificando I dettagli della tua analisi di mercato, delle vendite, del servizio ai clienti, dell’ambito pubblicitario e delle P.R. Molti imprenditori utilizzano questo spazio per sottolineare il perchè il loro business sarà di successo sostenendo la loro opinione con ricerche di mercato che identificano il  “segmento target” ed il trend nel consumo. Spesse volte le PMI non hanno fondi da investire in ricerche di mercato “un gran numero di PMI scommettono sul successo della loro impresa basandosi essenzialmente sull loro intuito senza utilizzare organismi di ricerca esterni” dice Barry. Invece che utilizzare costose ricerche di mercatole ricerche di mercato, Berry- che fa parte della commissione di una società di business angels, la Wiliamette Angel Conference – dice che le società in cerca di investitori possono fornire testimonianze da parte dei clienti esistenti.
    • Strategia ed implementazione: Ogni business plan ha bisogno di essere dettagliato. Questa è la sezione dove inserire I dettagli della tua idea di business, focalizzandosi principlamente sulle “tappe evolutive” della tua impresa. Una tabella conterrà date e scadenze combinate con le previsioni di vendita
    • Il team manageriale: Se stai preparando il tuo bp per investitori o per finanziatori speiga in questa sezione il background dei dirigenti della società e concentrati nel sottolineare in che mondo sono importanti per il raggiungimento degli obiettivi. Per gli investitori costituisce un elemento importante il sapere chi sono queste persone e se hanno esperienza. Gli investitori vogliono capire il rischio del loro investimento e l’esperienza del team manageriale fa la differenza. Più esperto è il team manageriale più basso è il rischio.Se stai preparando il bp solo per scopi interni all’impresa spiega in che modo I managar dovrebbero accrescere la funzionalità del tuo business in modo da raggiungere in futuro I tuoi obiettivi.
    • Proiezioni finanziarie: Nella sezione finanziaria devi fornire l’interpetazione ed analisi quantitativa di tutti gli aspetti che hai trattato in precedenza. E’ consigliabile focalizzarsi principalmente su tre aspetti contabili:

    1)    Il conto economico previsionale: Inserisci qui I costi ed I ricavi che prevedi in modo da determinare una previsione della redditività aziendale.

    2)    Il piano finanziario: Tale piano ti fornirà I fabbisogni finanziari nel periodo di riferimento.

    3)    La tua situazione patrimoniale.

    Prima di analizzare questi tre prospetti finanziari soffermati sul break even point (punto di pareggio aziendale, ci occuperemo più nel dettaglo di come calcolarlo in uno dei prossimi post), evidenzialo mediante un grafico, considera il BEP nel primo anno di esercizio e prospettivamente anche per il secondo e terzo anno.  Soffermati su questa sezione delle proiezioni finanziarie solamente quando avrai concluso le sezioni precedenti, la visione d’insieme ti sarà molto più chiara.

    Includi documenti in allegato che siano di supporto alle dichiarazioni o alle decisioni che hai preso. Includi questi allegati in una apposita sezione alla fine del tuo business plan. Questi documenti aggiuntivi possono includere anche I curriculum vitae dei tuoi manager, rapporti sulla situazione patrimoniale dell’impresa e copie dei contratti di leasing o affitto

    Utilizza il tuo Business Plan internamente all’impresa:

    Utilizza il tuo bp anche internamente all’impresa, anche se non hai bisogno di investitori o finanziatori e anche se sei nel mercato da tempo. Il tuo bp ti darà la possibilità di aiutare il tuo business a progredire e sarà un punto di riferimento oggettivo. Il bp avrà grande valenza interna in quanto ridurrà la soggettività del processo decisionale. E’ consigliabile che I dirigenti d’azienda rivedano il bp con regolarità per stabilire se sono in linea con le aspettative di crescita.

    “Uno degli errori più comuni degli imprenditori è considerare il bp come qualcosa che si fa una volta alll’anno e poi si segue ciecamente” dice Barry. “Questo è un mito che crea danni. La pianificazione è un processo continuo” Berry consiglia di rivedere il bp una volta al mese e che  ogni mese si verifichi se le ipotesi fatte sono ancora valide e se qualche progresso è stato fatto in merito.

    I dettagli sono essenziali. Un business plan non dovrebbe occuparsi solamente di strategia: includere dettagli come chi è responsabile di cosa, quanto costano I tuoi prodotti o I tuoi servizi, le vendite che il tuo business genererà, ecc. Il business planning riguarda quello che sta per accadere, il futuro imminente del tuo business, un futuro il più possibile oggettivo. Compila il tuo bp con dati ed informazioni che puoi successivamente revisionare. Includi sempre dati proiezionali in merito al cashflow dell’impresa.

    Berry dice “le imprese vivono di denaro liquido e muiono senza. Il profitto è fantastico ma spendi contanti non profitto”.  Le società redditizie falliscono spesse volte perchè non hanno soldi. Non è intuitivo ma I principi matematici e finanziari che devi utilizzare non sono poi così complessi quando gestisci la tua liquidità in maniera logica e con ordine. Infine ricorda che il business plan non è il contenuto del documento in sè stesso ma è la strategia del tuo business,. Il business plan è il piano in dettaglio di come cambierà il tuo business nel tempo.

    Articolo liberamente tradotto e riadattato da INC.