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  • 5 errori più comuni quando non riesci a risolvere i problemi

    5 errori più comuni quando non riesci a risolvere i problemi

    Nel business (e nella vita) quando ci troviamo di fronte ad un problema solitamente la chiave risolutiva risiede nell’avere la capacità pensare in modo critico.
    L’anima del pensiero critico è lobiettività. Essere obiettivi vuol dire saper pensare a soluzioni senza pregiudizi e in maniera imparziale. Se ti fermi a rifletterci un attimo lo sai anche tu che il prendere in considerazione tutti i fatti a tua disposizione senza alcun pregiudizio ti aiuta a decidere in maniera più giusta.


    L’abilità di affrontare le sfide della vita pensando in maniera critica la si acquista nel tempo e soprattutto cambiando strategie di pensiero e vecchi modi di pensare.

    Ma quali sono gli errori più comuni che tutti (e probabilmente anche tu) commettiamo quando siamo presi troppo emozionalmente da un problema?

    Eccone 5:

    1. Presunzione ed Arroganza:

    Commettendo quest’errore CREDI (e ne sei proprio convinto al 100%) che la soluzione migliore al problema sia quella che già stai utilizzando (o che già hai utilizzato in passato.)
    Ti autoconvinci che non ci sia un metodo migliore. TI trovi quindi a guardare al problema da una prospettiva tutta tua e, arrogantemente, chiudi al dialogo.

    Il maggior problema di questo errore è che in questo modo stai bloccando qualsiasi altra possibile soluzione creativa (magari migliore) al problema. Perché? Semplicemente perché stai ignorando tutte le altre possibilità di risoluzione.

    Consiglio? Mettiti sempre in discussione.

    2. Giudizio iniziale:

    Sicuramente di fronte ad un problema hai (e avrai sempre) la tua opinione iniziale ma l’avere una opinione è molto diverso dall’aver già giudicato il problema ancor prima di provare a risolverlo.
    Se commetti questo errore vuol dire che stai ragionando in un modo radicalmente opposto all’essere obiettivo ed al pensare criticamente. Stai essenzialmente ragionando in maniera esclusivamente soggettiva !
    Se ci pensi bene l’avere un giudizio iniziale sul problema è essenzialmente una conseguenza del primo errore ossia l’essere arrogante.

    Consiglio? Prova un approccio mentale più aperto ai problemi e lascia i paraocchi ai cavalli da corsa.

    3. Visione parziale della realtà:

    Quante volte ti è capitato di guardare ai problemi solo ed esclusivamente dal tuo punto di vista, poi hai fatto una chiacchierata con un amico o un collega e ti sei reso conto di come un’altra prospettiva sulle difficoltà possa cambiare tutto.
    Se agisci usando una visione parziale del problema ti ritroverai a fare decisioni troppo a caldo e di sicuro poi ti pentirai di come hai agito.

    Consiglio? Parla con qualcuno del problema e cerca altre prospettive e poi ricordati di “dormirci sopra.”

    4. Visione parziale del tempo:

    Questa è un’altra possibile manifestazione del guardare al problema in maniera parziale però applicata al fattore tempo. Questo errore lo commetti quando guardi al problema basando tutte le tue considerazioni sul breve periodo invece che sul lungo periodo. Avere una visione a “corto raggio” non ti aiuta di sicuro nel valutare in maniera il più critica possibile il problema anzi rischi di non calcolare uno dei fattori più importanti nelle tue scelte: il tempo.

    Consiglio? Pensa se risolveresti nello stesso modo quel problema anche tra 6 mesi. E tra un anno? E che conseguenze diverse avrebbe?

    5. Orgoglio:

    Ti è mai capitato di aver reagito ad un problema e di averlo voluto risolvere a tuo modo solamente per motivi di orgoglio? Qui non parlo più di arroganza o di “certezza” che il tuo modo di pensare sia il migliore, parlo di orgoglio che rimarrebbe “ferito” nell’accettare una soluzione differente dalla tua (anche se in fondo in fondo sai che la soluzione migliore non è quella che proponi.)

    Consiglio? Come consiglio una citazione di Alexander Pope:

    [quote] L’orgoglio è l’immancabile vizio degli stupidi.[/quote]

    Concordi?

     

  • 8 azioni che non ti faranno mai essere un leader

    8 azioni che non ti faranno mai essere un leader

    Ciascun imprenditore o libero professionista per avere successo deve avere uno stile da leader. Non importa qual’è il tuo, ecco 8 azioni che vuoi evitare se vuoi avere successo come leader:

    1.    Evita di comportarti come Mr. “so tutto io”

    Se ti comporti come Mr. “so tutto io” le persone con cui collabori non desidereranno condividere con te le loro idee per il timore di non essere ascoltati.


    Consiglio?
    La prossima volta che hai un’ottima idea non condividerla subito, lascia invece che i tuoi collaboratori pensino ad una soluzione e proponi la tua alternativa alla fine, sembrerai meno perfetto e più umano.

     2. Non dire “ma..” o “comunque..”

    Iniziare le tue frasi in questo modo significa semplicemente che non approvi. “mi piace la tua idea MA …”, “Considererò ciò di cui mi hai parlato, COMUNQUE…”.
    La tua intenzione potrebbe essere buona, magari stai solamente cercando di addolcire la pillola ma al prossimo non suona così !


    Consiglio?
    Smetti di usare queste parole, eliminale dal tuo vocabolario e vedrai come cambierà il tuo dialogo con gli altri

    3. Evita di comunicare quando sei arrabbiato

    Condividere i tuoi pensieri quando sei arrabbiato può essere pericoloso. Le emozioni quando si comunica possano danneggiare irreparabilmente una relazione di lavoro.


    Consiglio?
    Estraniati psicologicamente da una situazione che ti fa arrabbiare. Concediti una pausa di 24 ore (insomma fatti una bella dormita almeno) e DOPO questo break vedrai che non saranno più le emozioni a parlare al posto tuo.

     4. Evita di tenere per te informazioni importanti

    Se stai celando qualcosa che sai ed indirettamente limiti  le performance dei tuoi collaboratori…bè è un complesso di inferiorità e soprattutto quando gli altri lo scopriranno perderai la loro fiducia.


    Consiglio?
    Chiediti cos’altro potresti condividere con gli altri e fallo.

     5. Riconosci l’importanza dei singoli

    È come dire “il merito è tutto mio, tu non hai fatto nulla.” ti stai prendendo tutti i meriti e gli altri non si sentono apprezzati da te.


    Consiglio?
    Quando un progetto è completato con successo riconosci pubblicamente i singoli contributi che sono stati apportati dalle singole persone.

     6. Evita di non chiedere scusa

    Tutti fanno errori e tutti quanti odiano chi non è in grado di ammettere di aver sbagliato.


    Consiglio?
    Scusati subito, in maniera rapida e definitiva e rendi noto da subito in che modo vuoi risolvere il problema o almeno migliorare la situazione.

     7. Evita di non ascoltare

    Questo è un problema di molti leader. Un grosso problema. Se non ascolti quello che gli altri ti stanno dicendo il messaggio vero e proprio che passa è che non ti interessa per nulla cosa stanno dicendo.


    Consiglio?
    Dai piena attenzione al prossimo quando ti parla, le email o il telefono puoi controllarli dopo, guarda negli occhi la gente con cui parli e ascolta.

     8. Evita di pensare solo a te stesso

     Non ci sei solo tu… Essere leader non vuol dire nulla se stai pensando solo a te. Sei un esempio ed un punto di riferimento affinché gli altri ti seguano quindi pensa anche a loro.


    Consiglio?
    Parla con i tuoi collaboratori, informati di più su di loro, puoi solo darti beneficio.

    Cerca di evitare tutti questi errori e  vedrai di sicuro miglioramenti nel tuo relazionarti con gli altri e farai passi avanti nel trovare il TUO stile da leader (pur avendo i leader delle caratteristiche comuni)
    Voglio concludere con una citazione di John Quincy Adams:

    [quote]Se le tue azioni ispirano gli altri a sognare di più, imparare di più, fare di più e migliorare sé stessi allora sei un leader.[/quote]

     Articolo liberamente tradotto e riadattato da OpenForum

  • 10 Errori stupidi da evitare nelle vendite

    10 Errori stupidi da evitare nelle vendite

    Il tuo tempo è denaro e le visite ai clienti, come sai, costano. Quindi se non vendi hai perso sia il tuo tempo che le spese di viaggio. Lo scopo per cui ti muovi dal tuo ufficio è trarre il massimo profitto possibile.

    Evita quindi certi errori da principiante. Eccoti una breve lista:

    1. Arrivare in ritardo.

    Arrivare in ritardo senza una giustificazione plausibile è segno di mancanza di rispetto nei confronti del cliente. Meglio detto, in questo modo fai capire che ti interessi poco di lui e non tieni presente che anche il tempo altrui ha un valore. É auspicabile giocare di anticipo.

    2. Non controllare l’aspetto.

    Presentarsi coi denti sporchi di cibo o rossetto non è sicuramente un buon inizio. Meglio fermarsi rapidamente prima di arrivare dal cliente per un controllo veloce.

    3. Presentarsi come “amicone”.

    Se ti comporti come se avessi davanti un amico di lunga data, rischi di passare per fasullo. Meglio un approccio rispettoso e cortese.

    4. Parlare piuttosto che ascoltare.

    Vendere significa prima di tutto costruire relazioni e raccogliere informazioni. Non puoi fare nessuna delle due se è solo la tua bocca a muoversi tutto il tempo. Sii curioso col tuo cliente, fai domande. Lascialo parlare.

    5. Litigare col cliente

    Se un cliente non è d’accordo su un punto, litigare non farà che confermare tale disaccordo. Piuttosto, chiedigli il perché di quell’opinione e ascoltalo. Potresti imparare qualcosa.

    6. Sempre quella parlantina.

    Di sicuro hai qualcosa fa vendere, ma nessuno ha voglia di sorbirsi subito tutta la scenetta. Piuttosto discuti col cliente riguardo alle sue necessità; poi, se del caso, parla di quello che puoi vendergli.

    7. Non ricordare dettagli del tuo prodotto.

    Il cliente non vuole sentirsi dire “Dovrò ricontattarla per maggiori informazioni…” in continuazione. Studia il tuo prodotto e sii pronto prima del contatto faccia a faccia.

    8. Sempre al telefono.

    Messaggi, email, chiamate. Ce ne sono alcune che chiaramente sono importanti. Ma la maggior parte di esse possono essere effettuate in un secondo momento. Diversamente fai passare il messaggio che il telefono sia più importante di chi hai davanti. In ogni caso mettilo in silenzioso prima di iniziare.

    9. Perdere tempo

    Il tempo del tuo cliente ha un valore. Non perderti in chiacchiere che non arrivano mai al punto. Piuttosto presenta una breve panoramica di quello di cui tratterai e non perderne traccia.

    10. L’ospite fastidioso

    Il cliente potrebbe fare mille altre cose piuttosto che passare il tempo con te. Imposta un tempo massimo per il tuo incontro e fai in modo di non superarlo.

    Gli errori che ho elencato potranno sembrarti davvero stupidi, ma sono molto più comuni di quanto si creda. Prova a pensare alle volte in cui tu sei stato il cliente. Ti accorgerai che, in fondo, qualcun altro li ha commessi con te questi errori.

    Gioca d’anticipo e non essere quel qualcun altro!

     

    Liberamente tradotto e adattato da Inc. Magazine